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Tradire on line costa: ecco come cambiano i criteri per l’assegno di manteniment

—-> Intervista a Maria Luisa Missiaggia, avvocato esperta di diritto di famiglia

ROMA – Separazione, divorzio, tradimento e figli. “Temi di cui si parla molto, ma spesso male”, ha detto subito l’avvocato Maria Luisa Missiaggia, esperta in diritto di famiglia che, intervistata dall’agenzia Dire, ha fornito un vero e proprio vademecum legale e un “protocollo” di comportamento per tutte quelle persone che arrivano nel suo studio “spesso molto concentrate sul coniuge da cui si separano e poco su quello che vogliono chiedere”.

L’ASSEGNO DI MANTENIMENTO E IL CRITERIO DEL ‘TENORE DI VITA’

“La separazione è la fase preliminare per il divorzio e può essere consensuale o giudiziale. Nel primo caso- ha spiegato l’avvocato- si procede con un accordo tra le parti che consente di arrivare a quello che è conosciuto come divorzio breve dopo soli 6 mesi. La separazione consensuale si può fare anche solo con gli avvocati in 10 giorni”. È questo il momento dell’accordo in cui si “deve fissare il mantenimento e la frequentazione dei figli“. Dal mantenimento è sparito il criterio del tenore di vita. Ma Maria Luisa Missiaggia ha chiarito che “questo non riguarda mai i figli per i quali rimane sempre” e anche per il coniuge “ci sono comunque altri criteri”.

https://www.dire.it/11-09-2019/366404-tradire-on-line-costa-ecco-come-cambiano-i-criteri-per-lassegno-di-mantenimento/

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