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Quando è possibile una sentenza parziale sullo status.

Quando è possibile una sentenza parziale sullo status.

L’articolo. 709 bis, 1  comma, c.p.c., stabilisce che «all’udienza davanti al giudice istruttore(…) nel caso in cui il processo debba continuare per la richiesta di addebito, per l’affidamento dei figli o per le questioni economiche, il tribunale emette sentenza non definitiva relativa alla separazione. Avverso tale sentenza è ammesso soltanto appello immediato che è deciso in camera di consiglio».

In questo modo il giudice istruttore si pronuncia immediatamente sullo status di separati.

Detta statuizione da parte del giudice si rende necessaria dinnanzi ad una  situazione di intollerabilità della convivenza e dunque si ritiene matura la decisione in merito alla sola separazione, dove poi il giudizio seguirà per le altre questioni ovvero per la richiesta di addebito, per l’affidamento dei figli o per le questioni economiche.

Quali sono gli effetti della sentenza parziale sullo status?

Detta sentenza determina molteplici effetti, rispetto ai quali la parte ha interesse.

Dallo status di separato dipende la possibilità di instaurare il successivo procedimento di divorzio; oppure, dallo status di divorziato dipende la possibilità di contrarre nuovo matrimonio; dal passaggio in giudicato di detta sentenza di divorzio, dipende la decorrenza dell’eventuale assegno divorzile che va a sostituire l’eventuale preesistente assegno di separazione.

E poi la causa continuerà per la  questione di affidamento dei figli, quella del contributo al mantenimento, quella del regolamentazione delle frequentazioni del genitore non collocatario, etc.

La pronuncia immediata sullo status consente di evitare condotte processuali dilatorie che possono incidere negativamente sui diritti di una delle parti.

La Corte di Cassazione con il provvedimento  n. 6145/2018 della VI Sezione Civile  ha precisato che la sentenza parziale di separazione, nonostante la causa prosegua poi per l’addebito o per altre statuizioni, è giustificata dalla presenza di una disaffezione e dal distacco spirituale di uno dei coniugi nei confronti dell’altro che rende intollerabile la convivenza. La pronuncia immediata sullo status consente, secondo la Corte, di evitare condotte processuali dilatorie che possono incidere negativamente sui diritti di una delle parti.

Studiodonne e l’Avv. Maria Luisa Missiaggia sono a disposizione, per ogni ulteriore eventuale chiarimento, con consulenze personalizzate e con la professionalità che da sempre caratterizza il nostro studio.

A cura dell’Avv. Maria Luisa Missiaggia e dell’Avv. Maria Grazia Bomenuto.