SAP Tribunale Milano 2017 – ALIENAZIONE FIGLIO – COMPORTAMENTO ILLECITO

di Maria Luisa Missiaggia

L’alienazione parentale è una malattia? Il dibattito si accende in Italia e la nona sezione civile del Tribunale di Milano, con decreto del  9-11 marzo 2017 in allegato, è certo che l’alienazione parentale sia un comportamento illecito, presupposto di  condanna del genitore alienante ai sensi dell’articolo 96, comma 3, del codice di procedura civile.

Nel caso in esame una donna ha citato in giudizio il suo ex , ex art. 709 ter cc per risolvere questioni relative ai figli assumendo che il padre fosse dannoso al figlio nella frequentazione. In realtà la sua posizione era quella di genitore alienante che, con raggiri e mezzi manipolatori, sottraeva il minore e l’altro genitore ad un sereno ed equilibrato rapporto.

Per il tribunale di Milano “il termine alienazione genitoriale – se non altro per la prevalente e più accreditata dottrina scientifica e per la migliore giurisprudenza – non integra una nozione di patologia clinicamente accertabile, bensì un insieme di comportamenti posti in essere dal genitore collocatario per emarginare e neutralizzare l’altra figura genitoriale; condotte che non abbisognano dell’elemento psicologico del dolo essendo sufficiente la colpa o la radice anche patologica delle condotte medesime”.

Lo Studio Missiaggia è sempre vincente nelle questioni relative all’equilibrio genitoriale con particolare attenzione a tutelare il genitore debole che cerca di strumentalizzare il minore ai danni sia del predetto che dell’altro genitore.

Se l’alienazione parentale non è una malattia ma un illecito, è giusto che vi sia una punibilità per il soggetto alienante?

In tal senso si è già espresso il Tribunale di Roma che ha condannato una madre al risarcimento del danno nella misura di 30mila euro per aver impedito al figlio di frequentare il papà in modo armonioso e continuativo.

Ed in che misura il bambino può essere aiutato quando le figure genitoriali lo scavalcano a favore del conflitto.

E’ bene sapere che i danni alle persone di età minore sono spesso irreversibili con l’effetto che anche le terapie o l’affiancamento ai servizi sociali si manifestano insufficienti.

Appare pertanto necessario che i genitori sappiano del ruole che il conflitto riveste nella crescita del minore. Dannoso e squilibrante elemento da gestire e contenere con azioni di maturità necessaria.

Lo Studio Missiaggia con Studiodonne si preoccupa di trovare veloci soluzioni e strategie di consapevolezza per i genitori in difficoltà e che sono manipolati dall’altro a danno dei più piccoli. In tale ottica è stato scritto il Libro “Separarsi con amore si può” on line sul nostro sito ed acquistabile. Acquistalo e scoprirai un metodo per accettare il momento di crisi che vivi!

Qui di seguito il Decreto del Tribunale di Milano: http://www.alienazioneparentale.it/

 

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