Quando uno dei genitori invoca a gran voce l’affidamento super esclusivo del proprio figlio minore.

L’argomento che tratteremo oggi riguarda il tema del diritto di famiglia e, più precisamente, le ipotesi in cui, a seguito di separazione o divorzio, è possibile disporre l’affidamento super esclusivo ad uno dei genitori.

Nello specifico,vi mostrerò una Ordinanza Presidenziale in cui il giudice ha ritenuto opportuno affidare il minore alla sola madre nostra cliente ( Tribunale di Roma I sezione Civile 2018) attesa l’inadeguatezza molto grave dell’altro ad esercitare le funzioni genitoriali.

È bene ribadire che, in caso di separazione o divorzio dei genitori, la regola generale prevede che i figli siano affidati in maniera condivisa a entrambi. In alcuni casi eccezionali, tuttavia, è possibile disporre l’affidamento esclusivo o super esclusivo come nella fattispecie, purché ciò risponda all’interesse morale e materiale della prole.

https://www.donnamoderna.com/news/societa/affido-condiviso-storie-parere-psicologo-terapia

L’art. 337 c.c. dispone infatti che in casi di separazione (e in forza del rinvio contenuto nell’art. 155 c.c., anche in caso di separazione), il giudice “Valuti prioritariamente la possibilità che i figli minori restino affidati a entrambi i genitori oppure stabilisce a quali di essi i figli sono affidati”. In ogni caso, i provvedimenti relativi alla prole vanno presi “con esclusivo riferimento all’interesse morale e materiale di essa”. È palese che detta norma impone al giudice di prediligere l’affidamento dei figli ad entrambi i genitori.

Negli ultimi anni ci sono stati casi in cui determinate circostanze hanno legittimato l’affidamento anche super esclusivo, come:
 L’incapacità oggettiva di uno dei genitori di prendersi cura del figlio;
 Il totale disinteresse del genitore, che non rispetta mai il diritto di visita e si rende irreperibile, con ciò danneggiando il minore;
 Il carattere aggressivo e violento del genitore.

Il fatto.
Presentiamo un ricorso nell’interesse di una madre al fine di ottenere la separazione dal marito violento (indagato per i reati di cui all’art. 572 e 582 c.p.), l’affidamento esclusivo del figlio minore, oltre che il mantenimento, ordinario e straordinario.
All’udienza presidenziale, la parte resistente non si presenta rendendosi irreperibile ed il Giudice, con ordinanza presidenziale emette i provvedimenti di seguito. Nel penale l’imputato verrà poi condannato con sentenza per maltrattamenti e lesioni.

La stella polare che deve sempre orientare la decisione dei giudici è l’interesse e la tutela dei diritti della persona di età minore; con l’effetto che si giunge ad un affidamento mono genitoriale blindato ex art. 337 quater comma terzo solo nei casi in cui gravissima è l’inadeguatezza di uno dei due genitori.

 

http://studiodonne.it/2018/11/02/affidamento-esclusivo-interesse-del-minore-sempre-al-primo-posto-quando-potete-ottenere-laffidamento-esclusivo/