Insieme finché morte non vi separi? Non sempre, purtroppo, è così.

Insieme finché morte non vi separi? Non sempre, purtroppo, è così.

Ed ecco che anche la relazione tra Robert de Niro e la Grace Hightower è arrivata al capolinea.

Stando a quanto riportato da diverse testate di giornale, il divo di Hollywood si sarebbe separato dalla storica moglie dopo oltre vent’anni di matrimonio.

I due, che si sono conosciuti in un lussuoso ristorante di Londra dove lei lavorava, convolavano a nozze nel 1997 e l’anno successivo avevano il loro primo figlio, Elliott.

Per il divo di Hollywood non sarebbe la prima volta. È, infatti, al suo secondo divorzio: nel 1988 finiva l’amore con la collega Diahnne Abbott, sposata nel 1976, dalla quale aveva i suoi primi 2 figli.

Oggi, quindi, all’età di 75 anni, De Niro inizierebbe una nuova fase della sua vita e, se non ci sarà nessun ripensamento, tornerà single.

Ma come mai si parla già di divorzio?

Il sistema giuridico italiano prevede che, per poter chiedere il divorzio, occorre avere prima ottenuto la separazione. Bisognerà attendere, infatti, 6 mesi nel caso di separazione volontaria o 12 nel caso di separazione giudiziaria.

Negli Stati Uniti, invece, se entrambi i coniugi esprimono la volontà di metter fine al loro matrimonio, il divorzio diviene poco più che una formalità.
Negli Stati Uniti addirittura si possono fare accordi in cui si prevedono le condizioni di un eventuale divorzio ovvero i c.d. patti prematrimoniali.
Nel lessico comune americano si chiamano «prenup», da «prenuptial agreement» -molto noti soprattutto tra attori e personaggi facoltosi – cioè “ci si mette d’accordo prima in caso di divorzio”.
Negli USA, detti patti altro non sono altro che accordi tra i futuri sposi, stipulati in previsione del matrimonio ed efficaci subito dopo la fine di quest’ultimo per i quali è necessaria l’assistenza di avvocati generalmente affiancati da consulenti contabili e altri esperti. Tali accordi, definiti in un “periodo di pace” vanno a definire le conseguenze di un’eventuale crisi successiva.
L’interesse per la questione è rimarchevole.
Si pensi, infatti, alle sue possibili esplicazioni concrete, alla sicurezza, pressoché totale, di non perdere le proprie risorse economiche, oltre la possibilità di gestire il momento critico del divorzio nel modo più indolore e veloce possibile.

Ebbene, quali siano le condizioni del divorzio tra De Niro e consorte è un pò presto per saperlo, ma sicuramente gli zeri saranno abbastanza… come dire “ci siamo tanto amati ma adesso paga”!!!

In Italia si possono fare patti prematrimoniali?
La legge afferma espressamente che gli sposi non possono derogare né ai diritti né ai doveri previsti dalla legge come effetto del matrimonio. Applicando questo principio, la nostra giurisprudenza da anni afferma che sono nulli gli accordi con cui i coniugi disciplinano le condizioni di un eventuale futuro divorzio.

http://studiodonne.it/2018/07/26/patti-prematrimoniali-saranno-possibili/